Cronaca

Le prime zanzare avvistate in Islanda: un fenomeno sorprendente

Oct 22, 2025, 3:01 PM

L'Islanda, nota per essere uno dei pochi luoghi al mondo privi di zanzare, ha registrato un evento inaspettato: l'avvistamento di questi insetti sul suo territorio. Questa scoperta ha sorpreso la comunità scientifica e sollevato interrogativi sulle possibili implicazioni per l'ecosistema locale e per la salute pubblica. La presenza di questi artropodi, in un'area tradizionalmente immune, apre un nuovo capitolo nello studio della biodiversità islandese e dei suoi cambiamenti.

Il 20 ottobre, Matthias Alfredsson, entomologo dell'Istituto di scienze naturali islandese, ha confermato la rilevazione di tre zanzare – due femmine e un maschio – a circa trenta chilometri a nord della capitale, Reykjavik. Questi insetti sono stati identificati come appartenenti alla specie Culiseta annulata, nota anche come zanzara anellata. La scoperta è avvenuta tramite l'utilizzo di corde trattate con vino e zucchero, posizionate per attrarre farfalle, ma che hanno rivelato la presenza inattesa delle zanzare. In passato, un singolo esemplare di Aedes nigripes era stato trovato all'interno di un aereo all'aeroporto di Keflavík, ma questo è il primo avvistamento di zanzare che vivono in natura sull'isola.

Alfredsson ha ipotizzato che le zanzare possano essere giunte in Islanda a bordo di imbarcazioni o aeromobili. Sarà fondamentale condurre un monitoraggio approfondito in primavera per determinare se questi insetti si siano stabilmente insediati nell'isola. L'Islanda era, insieme all'Antartide, una delle poche regioni del pianeta dove le zanzare non erano mai state osservate in un contesto naturale.

Sebbene il cambiamento climatico, con l'aumento delle temperature, estati più lunghe e inverni meno rigidi, crei condizioni favorevoli alla proliferazione delle zanzare, Alfredsson ha suggerito che il riscaldamento globale potrebbe non essere l'unica spiegazione per l'arrivo di questa specie specifica. La Culiseta annulata, infatti, è in grado di adattarsi a climi freddi e tende a trascorrere l'inverno in luoghi riparati, suggerendo una resilienza che potrebbe aver facilitato il suo insediamento indipendente dalle alterazioni climatiche più ampie. La situazione richiede un'attenta valutazione per comprendere appieno le cause e le potenziali conseguenze di questo fenomeno.

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