Cronaca

Salvini Mitiga la Questione Vannacci nel Consiglio Federale della Lega

Oct 21, 2025

Il recente Consiglio Federale della Lega, svoltosi a Milano, ha visto Matteo Salvini impegnato in un'opera di ricomposizione e chiarimento, specialmente dopo la delusione elettorale in Toscana e le discussioni interne legate al generale Vannacci. L'incontro, durato tre ore, ha avuto l'obiettivo di definire i confini delle attività politiche e di rafforzare la coesione interna del partito, ribadendo che qualsiasi associazione affiliata alla Lega non potrà agire come entità politica indipendente.

In un contesto caratterizzato da un risultato elettorale non soddisfacente in Toscana, che ha visto la Lega scendere sotto il 5%, Matteo Salvini ha dovuto affrontare le crescenti critiche e i malumori interni. Una delle questioni centrali è stata la gestione del cosiddetto \"effetto Vannacci\", ovvero l'influenza e le iniziative politiche autonome promosse dal gruppo legato al generale. Salvini ha imposto una chiara distinzione: le realtà che affiancano la Lega sono benvenute, purché non si configurino come un'alternativa politica al partito. Questo messaggio è stato interpretato come un argine alle ambizioni politiche autonome del generale e del suo \"team\", sebbene Vannacci fosse assente per impegni a Strasburgo.

Il luogo dell'incontro, la storica sede di via Bellerio a Milano, ha rappresentato un ritorno alle origini per la Lega, sottolineando un desiderio di riconnettersi con la propria base e le proprie radici. Durante il Consiglio, sono stati applauditi Luca Zaia e Alberto Stefani, figure chiave per la campagna elettorale in Veneto, dove la Lega aspira a diventare il primo partito. Zaia, governatore del Veneto, ha enfatizzato l'importanza del voto imminente, definendolo un referendum sui suoi quindici anni di mandato. Questa scelta di ripartire dal Veneto evidenzia la strategia del partito di consolidare le proprie roccaforti.

Nonostante le voci di una possibile resa dei conti interna, in particolare per le tensioni tra le \"anime\" del partito, Salvini ha cercato di smorzare i toni, definendo le speculazioni come \"chiacchiere giornalistiche\". Ha ammesso gli errori commessi in Toscana, attribuendoli alla squadra e non a singoli individui, e ha ribadito l'importanza di tutte le componenti del partito. Sul fronte della manovra economica, il segretario ha posto l'accento sul contributo delle banche per finanziare nuove assunzioni nelle forze dell'ordine, la detassazione degli straordinari e il sostegno previdenziale. Riguardo all'immigrazione, ha annunciato una stretta sui ricongiungimenti familiari e l'introduzione di un permesso di soggiorno a punti per i migranti che commettono reati, confermando una manifestazione a Milano per il 14 febbraio a sostegno dei rimpatri degli irregolari e della difesa dell'Occidente.

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